Lettera aperta della Coop. Sociale "GLI ALTRI"

“Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare”

(Bertold Brecht).

Con l'allegato alla presente la cooperativa Gli Altri intende manifestare ai destinatari di cui all'indirizzo, la necessità di una riflessione condivisa sul tema dell'integrazione dei cittadini stranieri sul nostro territorio, anche e soprattutto locale, in un momento storico nel quale è in atto una capillare campagna di allarme sociale sul pericolo criminalità legata alla presenza dei sempre più numerosi “diversi tra noi”sfociata negli ultimi giorni in veri e propri pogrom contro i rom.

L'allarme percepito, amplificato dai media e dai vari canali d'informazione, sta mettendo a dura prova l'ambito dei diritti e della solidarietà che ha sempre caratterizzato il nostro paese (tra l'altro a forte tasso di emigrazione) per sensibilità e tolleranza.

Per mission e funzione, il mondo della cooperazione sociale si confronta quotidianamente, attraverso la gestione dei servizi, con diversi ambiti dell'articolato comparto sociale: proprio da questo fronte operativo la Cooperativa Gli Altri sente il bisogno di sollecitare il mondo politico, istituzionale del volontariato e del privato sociale ad una riflessione su queste tematiche che
preoccupano per l'escalation di violenza innestata e i termini delle soluzioni prospettate.

Disponibili ad attivare il confronto nel modo che si riterrà più opportuno, in attesa di riscontro, porgiamo Cordiali saluti.

Cooperativa Sociale “GLI ALTRI”

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