La rivista

 

  EDITORIA SOCIALE

 

DELLA


 VALDINIEVOLE 

 

Progetto di promozione delle reti territoriali

 

 

COSA

Il progetto ha come fine la creazione di una rivista e di un sito internet che diventino strumenti di aggregazione, scambio e relazione tra tutti i soggetti che a vario titolo operano negli ambiti del sociale e della socialità.

Una rivista che contenga articoli di approfondimento, riflessione, buone pratiche provenienti dal territorio. Al servizio sia di chi ha un bisogno chiaro ed evidente, sia di chi vuole fare la sua parte per costruire una comunità che lavori in modo armonico per il proprio benessere.

Un luogo per dare voce alle esperienze e alle iniziative; dove si potranno costruire ponti tra realtà diverse, dove prenderà vita quella famosa “Rete” di cui tanto si parla ma che ancora tarda ad intrecciare i primi legami.

L’inclusione, attraverso l’allargamento del gruppo di lavoro, come carattere assolutamente essenziale per il senso stesso del progetto. Uno spazio di comunicazione diretta tra chi a vario titolo cerca di rispondere ai bisogni, nella loro complessità ed in modo potenzialmente nuovo. Sperimentare nuovi strumenti contro nuove e vecchie difficoltà.

I promotori del progetto; le Coop. Sociali Samarcanda, Ciononostante e La spiga di grano, assieme alle associazioni di volontariato la Gometa e Rosaspina accoglieranno nella redazione di “Noi della Valdinievole” chiunque vorrà portare il suo contributo.

 

 

DOVE

La Valdinievole è un territorio molto particolare, diverso da comune a comune, dove negli anni sono cresciuti nuovi bisogni, che magari alcuni anni fa non erano neppure ipotizzabili. Pensiamo ad esempio come si è evoluta la società; 50 anni fa i figli crescevano, e si sistemavano vicino ad i genitori, i quali invecchiavano con la sicurezza di avere accanto persone care in grado di accudirli in caso di necessità.

Oggi invece il disgregamento delle comunità – specialmente quelle più periferiche – e la scarsità dei servizi offerti, a fronte di una popolazione che invecchia, accresce il senso d’isolamento e la difficoltà di vivere in pieno le proprie possibilità.

Un territorio, la Valdinievole, che (come tutta Italia) ha visto un importante arrivo di cittadini provenienti da altri paesi, con cui è difficile comunicare, con tradizioni diverse e senza che nessuno si sia mai posto il problema di far da ponte, da luogo di comunicazione.

Un territorio dove nonostante la presenza massiccia di associazioni di volontariato (Pubb. Assistenze, Misericordie, Sindacati, Circoli Arci, Parrocchie, centri d’ascolto…) ed un buon numero di cooperative sociali mancano ancora strumenti efficaci d’inclusione e di sostegno.

 

QUANDO

Questo è un momento storico molto importante, un periodo di crisi profonda, economica, occupazionale, culturale, sociale. Un momento in cui le leggi dell’economia e dell’egoismo hanno eroso gran parte dei diritti di chi lavora o di chi ne è in cerca, dove importanti realtà produttive si sono disgregate.

Anche il terzo settore vive una profonda crisi, gli enti pubblici non riescono più a far fronte ai crescenti bisogni dei cittadini, il volontariato stenta a ritrovare slancio, le imprese sociali si scontrano quotidianamente con la difficoltà nell’essere riconosciute nel loro ruolo.

Vogliamo partire oggi per progettare un futuro possibile.

Un numero sempre crescente di persone bussano agli uffici delle cooperative sociali, dei centri per l’impiego, delle Usl, dei Comuni, dei Sert, dei Centri di Salute Mentale, delle Associazioni… chi per un lavoro, un aiuto economico, un servizio, un problema, o anche semplicemente cercando qualcuno che li ascolti e che migliori un pochino la qualità della loro vita; il nostro progetto parte proprio da questi evidenti bisogni, dalla necessità di iniziare ad organizzarsi per riuscire, tutti insieme a dare Risposte.

 

 

PERCHE’

Perché in questo territorio c’è un profondo bisogno di ridare dignità e possibilità alle persone in difficoltà. Dobbiamo tutti metterci in testa che in un territorio come il nostro la SOLIDARIETA’ è un valore che deve essere ritrovato.

Perché non è possibile che i soggetti che operano nel sociale continuino a non parlarsi, a non trovarsi, a non conoscersi, dobbiamo riuscire a realizzare una mappatura precisa e chiara dei bisogni, dei servizi e delle possibilità che in Valdinievole sono presenti.

Le risposte che in Valdinievole vengono date ai bisogni spesso sono disarticolate e superficiali, ognuno corre la propria corsa, questo è un modo miope ed inefficiente di agire, fare rete è l’unica risposta per operare sinergicamente ed efficacemente.

L’informazione è carattere necessario della democrazia; una persona non informata è una persona a cui mancano gli strumenti essenziali per la rivendicazione dei propri diritti. Nell’erogazione di nuovi servizi ed aiuti dovremo prima di tutto porci il problema di come dare opportuna diffusione a queste nuove possibilità.

 

 

COME

Il progetto può potenzialmente sviluppare una molteplicità di contenuti, progetti, esperienze, dalla comunicazione alla ricerca. Verranno utilizzati due strumenti:

Rivista cartacea : trimestrale, composta da 16 pagine a colori, da stampare in almeno 10.000 copie (con l’obiettivo delle 25.000), da diffondere tramite abbonamenti collettivi, ad enti o ad aziende che acquisteranno spazi pubblicitari sulla stessa; oppure attraverso la diffusione gratuita in luoghi di aggregazione e con abbonamenti individuali (con una contribuzione simbolica), è da valutare la possibilità di allegarla ad altre pubblicazioni.

La rivista cartacea sarà suddivisa in due aree di contenuto: la prima dedicata espressamente alle categorie del disagio, in cui attraverso l’articolo si crea un interfaccia diretta con il singolo utente. 0

Articoli mirati per categoria di disagio, che vogliamo siano di proposta, di stimolo e di informazione. La seconda parte prevede una serie di argomenti di rilevanza più generale, che possono quindi riguardare anche più categorie di disagio (ad esempio, la seconda parte può prevedere una sezione “Lavoro e disagio” che può dare adito a discussioni e proposte inerenti gli utenti del CSM, del Ser.T., disabili, ecc ecc).

Portale internet : un sito leggero, semplice, fruibile dove troverà spazio non solo la copia on line della rivista (spedibile anche via mail, per ottenere una maggiore diffusione) ma dove potremo sviluppare approfondimenti tematici o luoghi di discussione e scambio; i servizi potenzialmente attivabili in questa modalità sono davvero molteplici; Informazioni, iniziative culturali, bacheca aggiornata per ogni possibilità formativa inerente il disagio, forum…

Uno strumento quindi di comunicazione bi-direzionale dove chiunque potrà interagire direttamente.


Sede 

La Redazione, la segreteria e tutte le fasi del progetto avranno come sede fisica la “Casa della Spiga” sita in via Auscello 13 nel comune di Ponte Buggianese, un locale ampio ed ideale per iniziative, presentazioni, incontri e riunioni.

 

Personale

Le persone che seguiranno con un impegno quotidiano il progetto saranno almeno due, che condivideranno insieme le responsabilità di reperimento articoli, gestione indirizzario e contatti, reperimento sponsor, coordinamento del processo di gestione ed aggiornamento del sito.

Le figure di riferimento sono già state individuate, un uomo ed una donna, entrambi del territorio, entrambe provenienti dal mondo del “disagio” e del “sociale”, entrambe impegnate da sempre a costruire nuove possibilità ed opportunità nel territorio.

 

Altre risorse umane

Evidente ed ovvio che come ogni progetto che si affaccia alla realtà, in una prima fase sarà interesse di tutti il contenimento delle spese e una “gradualità” nella crescita di tutto il progetto; se lo sviluppo dello stesso (diffusione e raccolta pubblicitaria in primis) daranno risultati positivi e di conseguenza aumenterà la necessità di fasi complesse e più professionali, di pari passo sarà ovviamente necessario l’ampliamento delle risorse umane retribuite all’interno dello stesso.

 

Sistema di autosostenibilità e sviluppo

Il sistema in grado di tenere vivo questo progetto si basa sulla diversificazione delle fonti economiche, una diversificazione che permetta di poter “reggere” ai normali flussi e riflussi di ognuna di queste fonti. L’obbiettivo finale è quello di rendere autonomo economicamente il progetto.

 

Scansione dei costi:

- ) Spese di registro della rivista e del sito (Tribunale, registrare il dominio, pubblicista…)

- ) Ufficio (Acquisto PC, Stampante, Fax… connessione adsl, isdn, spese telefoniche…)

- ) Realizzazione sito web, realizzazione grafica rivista, stampa, spedizione, distribuzione

- ) Costi del personale (inizialmente un part time per il redattore dalle categorie protette)

 

Risorse che permetteranno alla rivista di stare sul mercato:.

- ) Contributi volontari (tramite versamenti in c/c liberi cittadini o aziende)

- ) Abbonamenti con consegna a domicilio (abbonamenti anche collettivi per enti o aziende)

- ) Raccolta pubblicitaria sia per il sito che per la rivista.

 

 

Abbonamenti

Gli abbonamenti individuali non avranno un costo fisso e stabilito ma saranno un contributo volontario.

L’abbonamento collettivo è quello che sottoscriveranno enti, associazioni… che in questo modo riceveranno un numero pattuito di copie presso la loro sede o che provvederemo a spedire direttamente ad un indirizzario da loro fornito.

 

Pubblicità

Questa è in verità la risorsa che potenzialmente farà la vera differenza; la vendita di spazi di varie dimensioni e collocazione (e conseguente visibilità) sarà ovviamente tariffata in modo differente, la grande diffusione che potrebbe raggiungere questa rivista, permetterà alle aziende interessate di valutare questa opportunità come un concreto investimento capace di portare loro un ritorno economico, rompendo quindi il criterio della semplice solidarietà ma creando un sistema di concreta economicità.

 

 

Caratteristiche tecniche pubblicazione

Sedici “facciate” o pagine copertina compresa, il formato sarà A4 ovvero quello di un normale foglio da stampante (carta patinata con 90 unità di grammatura, tipologia di carta in grado di essere impressa sia su stampa piana sia su rotativa, queste caratteristiche in oltre sono garanzia di ottimo risultato qualitativo delle foto, stampa in quadricromia (a colori), i fogli saranno fermati con punte metalliche.

 

 

Per qualsiasi informazione e comunicazione potete rivolgervi a:

Mail: Redazione@noidellavaldinievole.it

Web: www.noidellavaldinievole.it

Massimo 333/7053547

Enrico 328/9508875

Fisso ufficio di redazione (Daniela) 0572/634456

Fax Ufficio 0572/521333