La Val di Nievole

I Comuni della Valdinievole, almeno quelli che normalmente vengono definiti Valdinievole..... più due che secondo me non possono non starci, ovvero Marliana (alta Valdinievole) e Serravalle Pistoiese, che fa da confine con la piana pistoiese.
Comune di Serravalle Pistoiese
Beh vediamo come viene descritta da altri autorevoli siti internet...
Wikipedia la definisce così:
La Valdinievole (o, in altra grafia, Val di Nievole: in ogni caso, la pronuncia è [(?)valdi?nj??vole]) è una regione della Provincia di Pistoia sud-occidentale, al confine con le province di Lucca e di Firenze.
L'area comprende 11 comuni: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Larciano, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano, con una popolazione di quasi 120.000 persone. Anche alcune zone dei comuni di Altopascio, Montecarlo, Marliana e Serravalle Pistoiese possono es
sere incluse nel comprensorio. Le località maggiori sono Montecatini e Monsummano, sviluppatesi soprattutto negli ultimi decenni, e Pescia, il centro d
i riferimento storico della valle anche per la presenza dell'unico ospedale e della sede episcopale. Il nome della valle fa riferimento alla Nievole (Nièvole [?nj??vole], risalente al latino nebula "nebbia"), torrente che scorre nella sua parte centro-orientale, fra i comuni di Marliana, Pieve a Nievole e Monsummano Terme. Il corso d'acqua principale è però la Pescia Maggiore o Pescia di Pescia che, con la Pescia Minore o di Collodi, si trova nella zona occidentale.
Tutti i torrenti e i corsi d'acqua minori della valle scorrono verso la conca del Padule di Fucecchio, che costituisce il margine meridionale dell'area, al confine con la provincia di Firenze. La zona settentrionale e orientale della Valdinievole è collinare o montuosa: ci sono infatti i rilievi pre-appenninici a nord e il Montalbano a est. A ovest il territorio della Valdinievole lascia spazio alla Piana di Lucca, della quale può essere considerata la continuazione orientale.
Il sito borghitoscani la definisce così:
Incastonata tra Pistoia e Lucca, la Valdinievole è un mosaico di piccole r
ealtà che vivono tutte nella stessa pianura. I maggiori punti di interesse ruotano intorno agli stabilimenti Termali di Montecatini Terme e Monsummano Terme. Particolare fascino hanno però anche i piccoli paesi arroccati sui monti; oltre alla famosissima svizzera Pesciatina, non vanno dimenticati Uzzano Castello, Colle di Buggiano, etc.. Prorpio Pescia è inoltre famosissima nel mondo per la coltivazione di Fiori. A chiudere verso la provincia di Firenze, la zona del padule di Fucecchio, incontaminato bacino, ricco di animali, piante e storia.
Il sito della provincia di Pistoia, dedicato ai musei ci regala questa definizione:
Un territorio, quello della Provincia di Pistoia, ricco e articolato, significato da una zona, quale quella della Valdinievole, dove è possibile individuare vocazioni specifiche all’interno di un contesto ambientale con forti caratteri di unitarietà. La Valdinievole è caratterizzata da tre aree principali, di cui una montuosa, con cime che superano anche i 1.000 metri, una collinare e una di derivazione lago-palustre. Proprio quest’ultima zona, con la presenza di acque stagnanti e con la persistenza del fenomeno atmosferico della nebbia da esse provocato, potrebbe aver creato il toponimo di Valdinievole, ovvero “valle delle nebbie”. La pianura, resa malsana dalle continue inondazioni della zona palustre, non era favorevole agli insediamenti, i quali sorsero, necessariamente, sulle alture che chiudono a nord, ovest ed est l’intera area. Nacquero, così, i borghi montani e collinari di Pontito, Vellano, Buggiano, Uzzano, Massa, Cozzile, Marliana, Montecatini, Monsummano, Serravalle, Larciano, ecc, come rifugi sicuri per le popolazioni locali. Oggi è possibile leggere le tracce di tale processo di incastellamento, attraverso la serie di fortificazioni ancora presenti nell’area montana, pensate le une in comunicazione con le altre a difesa dell’intero territorio. Le prime azioni di bonifica della zona palustre, che ha, perciò, regolato gli insediamenti antropici della Valdinievole, cominciarono nel XVI secolo, ad opera della famiglia dei Medici, intenzionata a strappare all’acqua terreni per l’agricoltura.
I lavori continuarono a fasi alterne fino alla metà del Settecento, quando i Lorena, subentrati ai Medici, dettero vita ad una bonifica più ampia, al risanamento dell’intera area e all’alienazione delle fattorie granducali. Con tali interventi mutò radicalmente il volto della Valdinievole. Il grande bacino idrico, che era stato una importante fonte di sostentamento economico e una utile idrovia per i collegamenti con il mare, venne ridotto notevolmente, creando, così, i presupposti per quella che è la situazione odierna.
La ricchezza idrica dell’area è legata, inoltre, alla presenza di acque termali, le cui virtù terapeutiche sono note fin dall’antichità. Centri termali come Monsummano e Montecatini, dove la costruzione degli stabilimenti termali viene avviata nella seconda metà del ‘700 per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, sono strettamente legati alla conoscenza e all’uso di tali acque.
Viaggi 24 del sole 24 ore descrive invece così:
Incastonata tra le colline toscane che nascono dagli Appennini, si distende la Valdinievole. Conosciuta anticamente come Vallis Nebulae, valle delle nuvole o della nebbia a causa del terreno paludoso, è diventata, dopo la bonifica sostenuta dal Granduca di Toscana Leolpoldo di Lorena, meta preferita di quanti scelgono il riposo rigenerante delle Terme di Montecatini o i divertimenti per i più piccoli dello straordinario Parco di Pinocchio a Collodi. Oggi è una delle zone più belle della Toscana, attraversata dal fiume Nievole e dai suoi affluenti, raccoglie antichi borghi medievali, parchi, centri termali e straordinarie aree naturali protette.
Le quattro aree che compongono la valle, la Valleriana e l'Alta Valdinievole, il dorsale del
Montalbano, la Bassa Valdinievole e il Padule di Fucecchio, abbracciano molti paesini che rimandano ad atmosfere quasi irreali. Ciascuna di queste valli si distingue dall’altra per un qualcosa di particolare, come la presenza di molte specie vegetali e animali della Palude di Fucecchio, oppure il clima temperato della Bassa Valdinievole che permette numerose attività agricole molto importanti per l’economia di questa zona. E se la produzione di vino e olio nel dorsale di Montalbano, dove si è sviluppata una tradizione culinaria, qualifica questa tra le più rinomate di zone della toscana, a garantire un’atmosfera fiabesca sono la Valleriana e l'Alta Valdinievole, a nord di Pescia e di Montecatini con i comuni di Aramo, Castelvecchio, Fibbialla, Medicina, Pietrabuona, Pontito, S. Quirico, Sorana, Stiappa e Vellano.

Famosa anche per la produzione di cioccolato, che avviene ancora oggi all’interno delle antiche botteghe, la Valdinievole è ad oggi considerata uno dei più importanti bacini gastronomici e turistici di tutta la Toscana. La tradizione cioccolatiera in questa parte d’Italia si è radicata grazie alla sapiente e abile produzione degli artigiani dei dolci presenti tra Prato, Pistoia, e Agliana in provincia di Siena, La Rotta Pontedera in provincia di Pisa e a Monsummano Terme in provincia di Pistoia. Il risultato è che il territorio risulta particolarmente adatto per compiere viaggi che uniscono benessere, arte, natura e gastronomia locale.
Montecatini Terme, con la sua la ricchezza e la qualità degli stabilimenti termali, permette di praticare i trattamenti più svariati, dalla cura idropinica ai bagni, ai fanghi, alle piscine termali, alle cure inalatorie e di bellezza. C’è spazio anche per la cultura con i monumenti del Castello di Montecatini Alto. Un altro centro termale, Monsummano Terme, permette di fare bagni i di vapore all'interno di grotte calde naturali in un contesto di centri termali all’avanguardia che promettono ogni sorta di terapie. Tra i gioielli termali del territorio spicca la Grotta Giusti all’interno della quale si trova un lago d’acqua calda, il Limbo e tre altre cavità collegate tra loro con nomi che rimandano ad atmosfere dantesche. La grotta bianca, il purgatorio e l’inferno danno l’idea della varie temperature che si possono trovare in questi luoghi. Anche Monsummano Alto offre affascinanti scorci e zone intrise di atmosfere medievali dove si possono visitare i resti delle torri e delle antiche mura del castello che proteggevano la città.
Per Toscana viva invece...
Il territorio della Val di Nievole è teneramente racchiuso tra le città di Pistoia e Lucca ed i centri di maggior richiamo turistico sono la signorile Montecatini Terme rinomata per i centri termali, Monsummano Terme per le grotte naturali, Pescia per il mercato floricolo di interesse internazionale ed Uzzano.
La Val di Nievole è divisa in due zone: una dai paesaggi verdi e pianeggianti caratterizzati da una calda atmosfera e attraversati da una serie di corsi d'acqua il più importante dei quali è la Nievole, l'altra collinare e montuosa con castelli e borghi medievali di grande interesse.
Nelle vicinanze di Pescia, si può visitare Villa Garzoni, circondata dal Giardino all'italiana più famoso in Italia e la frazione di Collodi, città natale dell'autore di Pinocchio, Carlo Lorenzetti, dove è stato costruito un "Paese dei Balocchi"dedicato a tutti i bambini.
Non lontano da Chiesina Uzzanese, invece, si trova il Lago di Sibolla, di grande interesse naturalistico perché ospita specie interessanti e curiose di flora e fauna.
Questa piccola area della regione Toscana è una terra ricca di produzioni artigianali fra le quali si distinguono i cappelli in paglia di Lamporecchio, gli oggetti ornamentali in marmo, pietra e travertino del comune di Pieve a Nievole e la produzione di calzature ed oggetti di pelletteria dei centri di Monsummano Terme e Larciano.
Fra i prodotti enogastronomici, invece, si annovera la produzione del Bianco DOC "Vin Santo"e del Rosso di Montalbano che non hanno nulla da invidiare agli altri vitigni autoctoni.

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